Mentre i suoi primi progetti presentavano un approccio più eclettico e “architettonico”, la sua recente produzione è caratterizzata da un approccio “naturalistico” che rimane attento al contesto italiano. Bordure miste e perenni rustiche tipiche dei giardini contemporanei dall’aspetto selvaggio coesistono con arbusti sempreverdi come il rosmarino e il mirto, oltre ad alberi come la quercia da sughero—varietà endemiche della sua amata macchia mediterranea

