Il giardino di Villa Bellaria mantiene l’anima romantica del verde originale integrando serpentine sinuose, scorci pittoreschi, specie esotiche e slanci kitsch con una collezione di specie mediterranee ed elementi tipici del giardino all’italiana, rivisitati però in chiave paesaggistica.
Pensato a suo tempo come piccola oasi di sperimentazione botanica dall’antico proprietario, il giardino si avvantaggia del particolare microclima mite della collina piacentina e si contraddistingue per la grande varietà botanica: se il lato sud, più soleggiato, presenta lussureggianti bordi misti che alternano erbe aromatiche a rose, iris, peonie e specie esotiche, la parte nord presenta piante da ombra che sotto i maestosi cedri del Libano trovano la loro perfetta collocazione.