Affacciato direttamente sulla celebre vasca termale di origine etrusco-romana, il giardino di Bagno Vignoni è un omaggio al paesaggio della Val d’Orcia che dietro un colpo d’occhio lussureggiante e quasi romantico nasconde la sua essenza di “giardino in movimento”.
Nei primi anni novanta il giardino si presentava brullo e spoglio, figlio di un intervento che non aveva tenuto conto di un terreno difficile come la creta senese e la poca piovosità. Invece che optare per il classico giardino all’italiana, si è adottato un approccio quanto mai naturalistico in cui è la macchia stessa ad aver preso il sopravvento, ed arbusti bassi da secco come il rosmarino si alternano per la leggera salita del giardino ad alberi anch’essi autoctoni, su tutti la roverella tipica di queste zone.