Incastonato nella piana che dal paese conduce al mare, il giardino di Ostuni prende ispirazione dal paesaggio della Puglia e trasforma i limiti insiti in un contesto caratterizzato da siccità e salinità estreme nei punti di forza di un progetto quanto mai contemporaneo nel giustapporre austerità ed esuberanza.
Il giardino è delimitato da un muretto in tufo, la pietra locale. Tuttavia, bordi misti di graminacee resistenti al secco creano l’impressione che sfumi nella prateria spontanea direttamente al di là. Allo stesso modo, la scelta degli alberi richiama al paesaggio circostante dominato dagli ulivi secolari. L’assoluta contemporaneità del progetto si vede infine nella scelta di rinunciare al prato, uno spreco d’acqua ed energie, ed invece sostituirlo con un pavimento in pietrisco.